Eric Lugosch – Revision

Ovvero la musica di Rev. Gary Davis suonata da uno dei migliori chitarristi in circolazione.
Conosco Eric solo per email ed è una persona di una gentilezza e di una cortesia incredibili. Gli avevo chiesto se gli andava di scrivere una piccola nota sul suo ultimo disco per p4f e non solo l’ha fatto ma si è anche scusato del ritardo… cioè… LUI chiede scusa a me…?
Come asseriva Totò: la classe non è acqua!
Adoro Gary Davis e tutti i musicisti di quel periodo, Big Bill Bronzy, Mississippi John Hurt, Pink Anderson…, i loro stili (e la tecnica) anche se possono apparire semplici in realtà non lo sono affatto e suonare nel loro modo, con il loro tocco, è decisamente difficile, indipendentemente dalla differenza di cultura (e intendo europea / americana) e il colore della pelle.
Il mio punto di riferimento è sempre stato Roy Bookbinder, che reputo il più grande interprete della musica di G. Davis ma a questo punto devo, se non ricredermi, perlomeno allargare i miei confini. Eric ha tirato fuori dal cappello un disco assolutamente eccezionale, è riuscito a miscelare la sua tecnica sopraffina con l’atmosfera degli Old Timers, già dal primo brano si intuisce che abbiamo tra le mani un prodotto unico ma allo stesso tempo familiare, conosciamo quel genere di musica ma c’è qualcosa di diverso, di nuovo, che non stravolge l’originale ma la impreziosisce di piccole e discrete note, non sono e non pretendo di essere un critico musicale ma mi sento di consigliare il cd a tutti, che amino o meno Rev. G. Davis, Eric Lugosch o la Chitarra.
E lascio la penna all’autore:
Funny as it might sound, my first lessons on the guitar were from two long time friends and students of Revered Gary Davis. Benji Arronoff and Danny Sterobin. Imagine being 12 years old and the first introduction you have to the guitar was music from a great master.
I had no idea how lucky I was!
Gary Davis was the first influence I was exposed to on the guitar and his sound was imprinted into my young mind. I was like any other kid though with my music interests.
I liked rock and blues, but the biggest impression for me was Reverend Gary Davis.
I think it was because I was playing solo and could branch off and experiment on the guitar without needing a band behind me. So Gary Davis not only made me appreciate his ideas in chord voicing and counterpoint, but he also made me appreciate the art of being a soloist.
Eric Lugosch
Grazie Eric, grazie di cuore.







