Leggo che la Bonino è soddisfatta:
FINALMENTE LA PARITA’ TRA UOMO E DONNA
Fermo restando che sono assolutamente convinto che la parità tra i due sessi non potrà mai esistere (no! non ho nessuna intenzione o voglia di rimanere incinta), cosa c’è nell’essere felici di andare in pensione a 65 anni?
Lavoro per una vita, vado in pensione e… vabbè, ok.
Forse sarebbe stato più utite chiedere la parità al contrario, voglio andare in pensione a 61 anni, o prima se possibile.
Senza considerare che l’aumento mette in crisi il lavoro giovanile, ma a questo punto è evidente che l’unico vero scopo dei nostri dirigenti sia salvare il proprio posto (dove posto è un’eufemismo per c**o) senza preoccuparsi del futuro dei nostri (nostri non loro) figli.
E poi c’è il mondiale, quindi le masse sono dirottate ad altri pensieri (avete letto la dichiarazione di Buffon sui premi? Altra presa per…) e quindi vai con le riforme o aumenti o quello che è.
E le prese di posizione dei ministri leghisti? Ma non era uno di loro che ha bruciato la bandiera italiana? O uno dei loro figli che ha dichiarato che non avrebbe tifato italia?
Sono polemico? Divago? No, sto solo invecchiando e con il lavoro che faccio (nonostante le tasse pagate) in pensione non c’andrò mai, neanche a 65 o multipli di 65.
E non tiferò italia, proprio non tiferò. E neanche guarderò le partite. Se devo instupidirmi preferisco bere una birra.








